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Visualizzazione post con etichetta fede. Mostra tutti i post
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mercoledì 19 marzo 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
L’ECONOMIA DELLA CONDIVISIONE SECONDO I PRINCIPI EVANGELICI.
ECONOMIA CONDIVISA – MORALITA’ – BENESSERE
UN GRANDE PENSATORE SCRIVE: “PROGETTARE DI ACCRESCERE IL BENESSERE MATERIALE NON PORTA IN ALCUN MODO ALLA CRESCITA MORALE”.
  


I Timoteo 3:3-4 “non dedito al vino né violento, ma sia mite, non litigioso, non amante del danaro, che governi bene la propria famiglia e tenga i figliuoli in sottomissione e in tuta reverenza”.
E’ sotto gli occhi di tutti la veridicità dell’affermazione sopra riportata; il benessere, alle volte, porta l’uomo a dimenticare i principi morali e si comporta non in modo cordiale con gli altri che vivono in condizioni economiche disagiate.
Governare bene la propria famiglia deve essere il primo obiettivo dei genitori nei confronti dei figli.
Non si può sperare di essere governato bene da persone che sono a capo di una famiglia dove vige il disordine e domina l’immoralità.
Si è già detto che la formazione spirituale, quindi morale, è alla base del progetto dell’economia condivisa; tale progetto non potrà avere successo se prima non vengono assimilati i principi morali biblici.
Fare propri i principi morali  biblici non significa abbracciare formalmente una religione, ma credere fermamente nel contenuto biblico.


domenica 16 marzo 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
ECONOMIA DELLA CONDIVISIONE SECONDO I PRINCIPI EVANGELICI.
Un lettore scrive:
 

 Sebastiano, leggo tutti i contributi al tuo blog, alcuni davvero interessanti.
Io sono una per molto impegnata, non sto nemmeno a farti l'elenco dei molteplici impegni che ho.

Sembrerà strano, ma avrei difficoltà a contribuire seriamente al blog, comunque molto interessante e che ti invito a curare come fin'ora hai fatto... a presto, Francesco. DTB

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
ECONOMIA DELLA CONDIVISIONE SECONDO I PRINCIPI EVANGELICI.
Un lettore scrive:


Ho letto un po' il tuo blog, e devo dire che ammiro il fatto che tu parli di Dio è non parli di religione. 
Credo che sia proprio questa la strada da intraprendere, diffondere la parola, non le religioni.
Per quanto mi riguarda, la mia fede è un po' traballante.
Sono una persona molto razionale, ma mi rendo anche perfettamente conto che, di fronte all'universo sono un misero granello di polvere, insignificante, e quindi, pur essendo abbastanza pragmatico nella vita,  so  con certezza (scusa il gioco di parole) di non sapere nulla.
Noi ci rendiamo conto di quello che ci circonda tanto quanto un microbo può comprende il mondo dell'essere vivente che lo ospita. 
Quindi sulla fede non mi esprimo, non saprei dirti che credo ciecamente in Dio, ma nemmeno che non ci credo. 
Per
ò credo una cosa, che gli insegnamenti di Gesù, come di altre grandi figure spirituali come  e altri profeti, siano la via per un mondo migliore.
La filosofia che questi profeti diffondevano nel mondo, è sicuramente qualcosa di superiore, di divino.
Perché in 2000 anni non siamo riusciti a metterla in pratica, anzi, andiamo addirittura nella direzione opposta.
I presagi dell'apocalisse di Giovanni si stanno avverando.
Il mondo è tornato ad essere una vera e propria Babilonia, e se non si ravvede SUBITO, non servirà l'intervento divino, ci penseranno gli esseri umani a sterminarsi da soli. 
La parola di Dio è dei vari profeti sicuramente è la strada da seguire, ma noi esseri umani... Siamo troppo egoisti, avidi, crudeli per riuscire a resistere alle tentazioni malvagie.
Come in una crescita spirituale, l'umanità dovrà affrontare le conseguenze dei suoi peccati, e forse dopo, potrà progredire verso la direzione giusta.
Come un bambino che diventa adulto, deve imparare sulla sua pelle le conseguenze del menefreghismo, dell'indifferenza, dell'avidità, della sete di potere.
E in tutto questo ci sono anche le religioni stesse, in primis la Chiesa Cattolica, ma anche le altre non sono da meno.
Per questo credo che il tuo modo di affrontare la cosa sia quello giusto.
Niente religioni, solo dialogo diretto con Dio.
In fondo, nessun profeta a mai detto che per chiamare Dio servisse il telefono, giusto?
Si può parlare con Dio in presa diretta, senza nessun tipo di tramite. 
Ora ti lascio e ti auguro buon lavoro. 
Felice domenica! :-) 

martedì 11 marzo 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
VANGELO - ECONOMIA

Evangelicamente, l'economia deve essere riportata fra le scienze morali e sociali, deve essere proiettata verso   la buona amministrazione della cosa; si deve pensare ad una economia che sia la servizio del benessere di tutti.
L'economia, secondo i principi biblici, non può essere concepita come scienza dell'accumulazione, ma deve ripristinare l'etica dello scambio senza mirare al massimo profitto.
Bisogna privilegiare le attività produttive locali che devono essere, il più possibile, autogestite ed autocontrollate.
L'economia della condivisione deve essere accompagnata da stili di vita improntati alla semplicità e alla parsimonia per mirare alla stabilità del benessere di tutti.

venerdì 7 marzo 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
Gruppo multidisciplinare nelle professioni e nei mestieri
Il concetto del gruppo multidisciplinare, sia nelle professioni che nei mestieri, è la costante nell’interagire fra le persone che aderiscono al progetto e lo condividono.
I soggetti hanno in comune l’etica e la morale cristiana, ma anche quanto occorre nel processo produttivo; questi interagiscono su scala nazionale.
L’amore fraterno non finto è la stella polare dei componenti del gruppo.

Senza l’etica e la morale cristiana il progetto della condivisione non ha modo di esistere.

giovedì 6 marzo 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
COME ELEMENTO CENTRALE DEL PROGETTO
PERCHE’ LA CONDIVISONE E’ L’ELEMENTO CENTRALE DEL PROGETTO?


Il progetto nasce da considerazioni bibliche e la condivisione la troviamo ovunque nella vita del credente.
La condivisione è riferita anche all’economia e come tale ha le basi bibliche che sono anche le basi della fratellanza e del bene comune.
Nel Vangelo di Matteo (22:36-40) leggiamo: “(36) Maestro, qual è, nella legge, il gran comandamento? (37) E Gesù disse: Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua e con tutta la mente tua. (38) Questo il grande e il primo comandamento. (39) Il secondo, simile ad esso, è: Ama il prossimo come te stesso. (40) Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge ed i profeti.
L’estrema sintesi del cristianesimo pratico è concentrata nelle due affermazioni di Gesù.

NON C’E’ AMORE SE NON SI PRATICA LA CONDIVISIONE CHE E’ LA NATURALE ESPRESSIONE DELL’AMORE PER IL PROSSIMO.

martedì 4 marzo 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
 ECONOMIA CONDIVISA – MONDO CRISTIANO
FEDE CRISTIANA – BENE COMUNE – FRATERNITA’ – RISPETTO PER IL PROSSIMO
.

Il mondo di fede cristiana spesso non mette in evidenza i principi biblici su cui è basata, dimentica che il cristianesimo è basato sull’amore fraterno non solo predicato ma praticato.
Questo porta al naturale comportamento egoistico con tutte le conseguenze che l’egoismo apporta nell’agire umano.
Poi ci si meraviglia delle guerre, dei conflitti, del divario tra ricchi e poveri, della povertà morale ed economica.

IL PROGETTO DELL’ECONOMIA CONDIVISA PUO’ DARE UNA RISPOSTA ALLA PROBLEMATICA.

lunedì 3 marzo 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
MODI DIVERSI DI CONCEPIRE L’ECONOMIA DI CONDIVISIONE.
Lettrici/lettori scrivono:

jubilo cantico
"Le ricchezze vanno condivise, se no non ci sarà giustizia"
Si ricorda che non si può servire a due padroni: Dio e la ricchezza. Finché ognuno cerca di accumulare per sé, non ci sarà mai giustizia. Dobbiamo sentire bene, questo!
Se invece, confidando nella provvidenza di Dio, cerchiamo insieme il suo Regno, allora a nessuno mancherà il necessario per vivere dignitosamente.
Un cuore occupato dalla brama di possedere è un cuore pieno di questa brama di possedere, ma vuoto di Dio.
Per questo Gesù ha più volte ammonito i ricchi, perché è forte per loro il rischio di riporre la propria sicurezza nei beni di questo mondo, e la sicurezza, la definitiva sicurezza, è in Dio.
In un cuore posseduto dalle ricchezze, non c’è più molto posto per la fede: tutto è occupato dalle ricchezze, non c’è posto per la fede.
Se invece si lascia a Dio il posto che gli spetta, cioè il primo, allora il suo amore conduce a condividere anche le ricchezze, a metterle al servizio di progetti di solidarietà e di sviluppo, come dimostrano tanti esempi, anche recenti, nella storia delle Comunità.
E così la Provvidenza di Dio passa attraverso il nostro servizio agli altri, il nostro condividere con gli altri.
Se ognuno di noi non accumula ricchezze soltanto per sé ma le mette al servizio degli altri, in questo caso la Provvidenza di Dio si rende visibile in questo gesto di solidarietà.
Se invece qualcuno accumula soltanto per sé, cosa gli succederà quando sarà chiamato da Dio?
Non potrà portare le ricchezze con sé.
E’ meglio condividere, perché noi portiamo in Cielo soltanto quello che abbiamo condiviso con gli altri.
La via per la pace è la fraternità: questo andare insieme, condividere le cose insieme.

L’umanità ha bisogno di giustizia, di riconciliazione, di pace, e potrà averle solo ritornando con tutto il cuore a Dio, che ne è la fonte.

giovedì 20 febbraio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
MODI DIVERSI DI CONCEPIRE L’ECONOMIA DI CONDIVISIONE.
Lettrici/lettori scrivono:

Ciao Sebastiano .
Buona giornata anche per te .
Fare un commento del tuo blog, e per me complicato e delicato .
Ma posso dirti che per quel poco che ho letto ( mi impegno di leggerlo tutto ) , molti argomenti li condivido, altri no .
Comunque ottimo lavoro .
Cordialmente Franco.
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Sarei lieta di poter scrivere qualche commento e sono onorata che tu me lo abbia chiesto ma a parte qualcosa di economia domestica non so nulla di economia.
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Carissima, l'economia domestica è quella che ci interessa.
L'economia di mercato, i comuni mortali la subiscono, non ci interessa da vicino perché viene gestita in modo contrario all'economia della condivisione.
Ben vengano i commenti da parte di chi gestisce l'economia domestica. Un caro saluto.

Aspetto il tuo commento.

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
MODI DIVERSI DI CONCEPIRE L’ECONOMIA DI CONDIVISIONE.
Lettrici/lettori scrivono:

Buongiorno!!!.
Chi tutto, chi niente.
Purtroppo e così. !!!.
Ma nella vita, non dobbiamo perdere:-
La dignità. !!!.
L'Onesta.!!!.
L'Orgoglio.!!!.
Per me, questo e il vero senso della vita.!!!!!!.
Buona giornata!.
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Ho letto buona parte del blog, devo dire che lo trovo tra i più importanti ed empatici che ho visitato; provando ad annettermi ai followers non mi da il servizio disponibile al momento, dice di provar più tardi, cosa che sicuramente farò; per i commenti ti dico che pur comprendendo credo la solenne verità e giustezza del sunto di tutto ciò che comunichi, vorrei prima, come accennatoti, avere la conoscenza della misura della fede ceca (scusami la durezza del termine, non credo in alcuna forma di altruismo, pur vedendolo più che positivo se reso reale alla massa) che istintivamente o meno implementi a mo' di lubrificante circa gli argomenti trattati; dopo l'annessione al tuo blog cercherò di contattarti per scambiare alcune opinioni, se credi, e penso che li avrai da indicarmi credo qualche giusta direzione...  ciao!!