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martedì 25 febbraio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA

L'economia e l'amore fraterno

Spesso si parla di protesta pacifica e nonviolenta per evidenziare alcuni punti critici che parte della collettività non accetta, ma che viene perseguita dalla rimanente altra parte della popolazione.

Si può protestare per evidenziare i punti di crisi dell'economia moderna ed indicare soluzioni razionali.
Analizzare i punti di crisi dell'economia moderna è molto importante per comprendere le cause che hanno determinato la criticità nell'economia.
Il mondo cristiano ha un riferimento ben preciso per trovare le soluzioni dei punti crisi così come l'hanno trovato i credenti della chiesa primitiva.
Le famiglie di fede cristiana possono esaminare come veniva praticata l'economia dai fedeli nella chiesa primitiva.
I primi capitoli degli Atti degli Apostoli sono illuminanti per come praticare un'economia cristiana, basata sulla condivisione e non sull'egoismo.
In quel contesto non si praticava lo sfruttamento per un profitto di pochi, ma tutti erano fratelli e la cosa veniva gestita con amore fraterno.

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA – GLI ESSENI
CHI ERANO GLI ESSENI? – NUOVA SCOPERTA.
DI ARGENTINO QUINTAVALLE /11.


Significato della nuova scoperta.
I rotoli di Qumran, e ora, il recente ostracon dato alla luce, sono in grado di chiarire quello che si legge in Atti 2-5.
I credenti «avevano ogni cosa in comune; e vendevano le possessioni e i beni, e li distribuivano a tutti, secondo il bisogno di ciascuno» (Atti 2:44,45).
Una delle figure centrali della comunità di Gerusalemme era un Levita di Cipro di nome Giuseppe, che gli apostoli hanno soprannominato Barnaba.
Questi era lo stesso Barnaba che più tardi divenne compagno di viaggio di Paolo.
Barnaba «avendo un campo, lo vendé e portò i danari e li mise ai piedi degli apostoli» (Atti 4:37).
Era cosa comune nella prima chiesa di Gerusalemme che «tutti coloro che possedevano poderi o case li vendevano, portavano il prezzo delle cose vendute, e lo mettevano ai piedi degli apostoli; poi, era distribuito a ciascuno, secondo il bisogno» (Atti 4:34,35). In Atti 5:1-10 viene raccontata una storia tragica: Anania e sua moglie Saffira sono morti dopo che hanno finto di dare alla comunità l’intero prezzo di vendita di un loro podere.
La situazione economica della chiesa Gerusalemme è dunque simile a quella che è riportata nel Manuale di Disciplina 6:17-23 e specialmente nell’ostracon.
Tutto ciò è molto significativo per la storicità di Atti e del Vangelo di Luca, la prima parte del libro (Luca-Atti) scritto da Luca.

È plausibile che quando Barnaba e Anania e Saffira hanno fatto i loro doni alla comunità di Gerusalemme, essi abbiano dovuto firmare un documento legale simile all’atto di donazione di Honi recentemente scoperto a Qumran.

domenica 26 gennaio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA – GLI ESSENI
CHI ERANO GLI ESSENI? – NUOVA SCOPERTA.
DI ARGENTINO QUINTAVALLE /11.


Significato della nuova scoperta.
I rotoli di Qumran, e ora, il recente ostracon dato alla luce, sono in grado di chiarire quello che si legge in Atti 2-5.
I credenti «avevano ogni cosa in comune; e vendevano le possessioni e i beni, e li distribuivano a tutti, secondo il bisogno di ciascuno» (Atti 2:44,45).
Una delle figure centrali della comunità di Gerusalemme era un Levita di Cipro di nome Giuseppe, che gli apostoli hanno soprannominato Barnaba.
Questi era lo stesso Barnaba che più tardi divenne compagno di viaggio di Paolo.
Barnaba «avendo un campo, lo vendé e portò i danari e li mise ai piedi degli apostoli» (Atti 4:37).
Era cosa comune nella prima chiesa di Gerusalemme che «tutti coloro che possedevano poderi o case li vendevano, portavano il prezzo delle cose vendute, e lo mettevano ai piedi degli apostoli; poi, era distribuito a ciascuno, secondo il bisogno» (Atti 4:34,35). In Atti 5:1-10 viene raccontata una storia tragica: Anania e sua moglie Saffira sono morti dopo che hanno finto di dare alla comunità l’intero prezzo di vendita di un loro podere.
La situazione economica della chiesa Gerusalemme è dunque simile a quella che è riportata nel Manuale di Disciplina 6:17-23 e specialmente nell’ostracon.
Tutto ciò è molto significativo per la storicità di Atti e del Vangelo di Luca, la prima parte del libro (Luca-Atti) scritto da Luca.

È plausibile che quando Barnaba e Anania e Saffira hanno fatto i loro doni alla comunità di Gerusalemme, essi abbiano dovuto firmare un documento legale simile all’atto di donazione di Honi recentemente scoperto a Qumran.

mercoledì 22 gennaio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
DIALOGO CON UNA LETTRICE:

Dobbiamo ritornare allo stesso clima della chiesa primitiva.
voglio che si trasformi in azione ciò che si predica, perché altrimenti non avrebbe senso.
Ognuno secondo le proprie capacità potenziali.
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E’ ovvio che ora mi devo andare a rileggere i primi capitoli di Atti
per capire il clima.
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Abbiamo in programma di mettere sul un call center per individuare le potenzialità per il bene comune.
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Comunque, se non ricordo male,  anche ai tempi degli Atti c'erano problemi.
Call center? mmm
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Dobbiamo interagire come facevano i primi cristiani.
I problemi sorgono ovunque quando non si mette da parte l'egoismo per dar luogo all'amore.
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Ma tu parli di interagire tra cristiani stessi o con coloro che non conoscono Dio?
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Con chi condivide i principi biblici.
Questi principi hanno alla base l'amore.
Dio è amore.
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Beh, io devo imparare ancora bene bene cos'è l'amore.
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L'amore biblico è più forte di quello sentimentale.
Quando l'amore biblico si somma a quello sentimentale, allora si ha armonia completa nella famiglia.
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E delle persone che non conoscono Dio che si fa?
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Lo facciamo conoscere con l'azione.
Operando sul campo.
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Si, se per famiglia intendi moglie e figli non lo so perché non sono sposata...se intendi famiglia naturale beh stenderei un velo pietoso.
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Queste persone amano se stressi ed il prossimo?
Se questo esiste il problema è risolto.
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A quali persone ti stai riferendo?
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A chi condivide i principi su cui è fondata tutta la Sacra Scrittura.. Non mi riferisco a persone con delle etichette.

L'armonia si ha quando l'amore regna in casa.

sabato 18 gennaio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA

IL CRISTIANO E L’ECONOMIA CONDIVISA.
NELLA BIBBIA SI LEGGE:
 “POICHE’ NON V’ERA ALCUN BISOGNOSO FRA LORO” (ATTI 4:34).
“NONDIMENO, NON VI SARA’ ALCUN BISOGNOSO TRA VOI” (DEUTERONOMIO 15:4)

Nei due passaggi biblici si ribadisce il medesimo concetto in tempi  distanziati da millenni.
Questo dimostra che detto pensiero è stabile nei tempi biblici per l’uomo che ama e teme Dio.
Lo stesso pensiero deve essere una guida costante per il cristiano odierno.
Dalle considerazioni di cui sopra scaturisce il progetto DELL’ECONOMIA CONDIVISA.
L’obiettivo è il medesimo, ma per raggiungerlo occorre che nell’uomo vi sia la coscienza del principio della fratellanza, il rispetto per il prossimo.

Con questa iniziativa si vuole dare una risposta ai vari bisogni che affliggono questa generazione, in particolare nel mondo del lavoro.