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sabato 22 marzo 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
L’ECONOMIA DELLA CONDIVISIONE SECONDO I PRINCIPI EVANGELICI.
Per una economia di servizio alla società
Roberto Mancini/1.

Un ordine per l’economia.
È la cosa che più ci manca.
Penso a chi lavora onestamente e a chi altrettanto onestamente s’impegna a dare lavoro ad altri; ai molti che sono sfruttati e sovente spinti ad accettare qualsiasi condizione di lavoro pur di non essere licenziati; a chi si affanna nella ricerca di un’occupazione; a quanti cercano di aiutare qualcun altro a tirare avanti; a chi paga le tasse con
lealtà verso la comunità nazionale.
Penso anche alle donne e agli uomini che fanno del loro meglio per dare vita a un’altra economia.
Tutte queste persone hanno il diritto di chiedersi: dove vanno a finire i nostri sforzi ?
Il nodo principale della crisi attuale sta nel fatto per cui la buona volontà di molti e le energie sane vengono profuse tuttora all’interno di un sistema intrinsecamente patologico.
E’ come se su una grande nave lanciata contro la costa rocciosa alcuni passeggeri cercassero di evitare l’impatto remando in direzione opposta, mentre però nessuno riesce ad arrivare al timone per cambiare la rotta.
L’economia, questo transatlantico impazzito, non cambia profondamente solo perché alcuni, nel loro ambito quotidiano, coltivano l’equità e la solidarietà e mettono le persone al primo posto anziché il denaro.
Questo impegno è indispensabile e prezioso, se non ci fosse tanti sarebbero già stati travolti e nessuno potrebbe neanche immaginare un sistema economico migliore.

Ma gli sforzi individuali e comunitari vanno dispersi se non si pone mano alla costruzione di un autentico ordine economico del mondo. 

sabato 15 marzo 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
Uno lettore scrive:


Sarebbe bello e poi in questi tempi, io penso che il sistema politico sta crollando, anzi già lo è, vedi che non investe più nessuno nel lavoro, la disoccupazione dilaga, i tg non ne parlano, stiamo andando verso i tempi della tribolazione, i credenti si dovrebbero organizzarsi ideare qualcosa che faccia da sostegno alle famiglie che non hanno più il lavoro.
Ma questa economia condivisa e solo teoria? o già e istituita?

Siamo in fase istituzionale, abbiamo tenuto un convegno nazionale l’anno scorso ed è in programma uno per quest’anno

lunedì 27 gennaio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
POVERTA' E CATTIVA AMMINISTRAZIONE DA PARTE DEI GOVERNANTI.


Un sistema socio-economico basato su relazioni efficaci possono garantire un florido sviluppo.
Le relazioni efficaci si hanno quando si mette da parte l'egoismo e si pensa alla fratellanza in un contesto cristiano.
Quando si parla di artigianato locale e di agricoltura, si pensa alle minacce della massiccia importazione di merci industriali a basso costo prodotte con la logica del massimo profitto a discapito della qualità.
L'economia stabile scaturisce dallo "spirito di condivisione" e porta "alla pace, alla soddisfazione ed alla fratellanza".
Quando si parla di economia è ovvio che si deve anche parlare di produzione, distribuzione e consumo, ma non si può tralasciare di valutare l'aspetto della società nel suo insieme.
E' il benessere di tutti il fondamento del pensiero economico nel progetto della condivisione nella fratellanza.
Nella parabola del vignaiolo (Matt. 20:1-14) si dimostra l'eguaglianza di tutti i lavoratori.

giovedì 23 gennaio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
LETTORE/LETTRICE SCRIVE:
Molto bello il vostro impegno: sono con voi..
Giovanni Romana (Dogliani - Cuneo)
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Blogger Giovanni Vannucchi ha detto...
economia: gestione della ricchezza, intendendo anche beni e risorse.
Per esteso, il modo/sistema in cui vengono gestite.
Se posponiamo l'aggettivo condivisa, sta a significare un sistema economico nel quale le ricchezze, i beni e le risorse sono condivisi, ovvero distribuiti equamente tra tutti.
Si tratta di sistemi in cui si cerca un modo equo per ripartire la ricchezza, simile alle sperimentazioni socialiste.
Perché funzioni in modo realmente equo sono necessari due prerequisiti fondamentalmente coincidenti: la maggiore vastità possibile del territorio interessato o al contrario dimensioni minuscole e il fatto che sia l'unico sistema in uso e quindi che tutti vi aderiscano spontaneamente.
Se questo non si verifica, avremo a scelta una dittatura o un disastro economico, dovuto all'aggressività degli altri sistemi.
Per questo motivo per le cooperative, che si trovano a vivere in un mercato non cooperativo, sono da sempre stati escogitati sistemi protettivi.
Più o meno funzionanti.
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jubilo cantico.
Tutto buono e giusto con le citazioni;
nel Vangelo si riprende la versione della Legge che troviamo in Deuteronomio ( 6,5 )

Mi sia permesso di dissentire dalla frase iniziale :
"La condivisione è riferita anche all’economia e come tale ha le basi bibliche che sono anche le basi della fratellanza e del bene comune."
Per il credente la "fratellanza" non ha basi bibliche perché per Lui
vale piuttosto il concetto di FRATERNITA' che è altro e diverso da come vivono la fratellanza i Musulmani o i Massoni o i Protestanti.

Pace e Amore in Cristo

lunedì 20 gennaio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
L’ECONOMIA COME STRUMENTO DI CONDIVISIONE
Ci si chiede: come può l’economia essere strumento di condivisione?
Segue quanto scrive Joseph C. Kumarappa nel suo libro intitolato “Economia di condivisione – Come uscire dalla crisi mondiale”: Siamo avvolti nell’insicurezza personale, politica, economica, sociale. I trattati di pace e gli appelli hanno avuto scarsi effetti quanto alla costruzione di una pace durevole. I semi della guerra e la tensione internazionale sono radicati in gran parte nel campo dell’economia. Se vogliamo affrontare sul serio la guerra dobbiamo studiare l’attuale sistema di produzione, distribuzione e consumo. La guerra è il risultato finale di conflitti che nascono dalla vita quotidiana di ciascuno di noi e di tutti noi.
Kumarappa era figlio di indiani cristiani, leggeva la bibbia e voleva vivere la vita secondo il contenuto delle Sacre Scritture, in particolare meditava quanto veniva riportato nei Vangeli.

SIAMO CONVINTI CHE L’ECONOMIA CONDIVISA PUO’ DARE UNA RISPOSTA AI TANTI INTERROGATIVI CHE OGGI PONE LA CRISI MONDIALE.

sabato 31 agosto 2013

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA - LUSSO
Due lettrici scrivono:

Lucia Cazzato ha scritto:
Chiedo scusa per il ritardo della mia risposta e soprattutto per l'orario; sono mamma di due bambine e in questo mio periodo di maternità, sono incluse le notti in bianco.
Comunque, ho letto con attenzione la sintesi del progetto e considero l'argomento valido e molto interessante.
In questo periodo storico-politico un'economia condivisa potrebbe essere l'obiettivo di un'autentica rivoluzione che porti ad un' omeostasi meno cancerogena di quella che sottende oggi il sistema! 
Credo che le radici di tale economia condivisa debbano risiedere dapprima nei rapporti intra-familiari e poi in quelli extra, in modo da rappresentare un vero e proprio stile di vita e non una buona azione compiuta di tanto in tanto.
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Giò.
L'idea è buona, ma bisogna essere liberi da altri impegni, e io non lo sono.
Le persone che non svolgono più attività lavorativa sono le più idonee a portare avanti questo progetto.

Gli altri possono solo appoggiarlo.