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lunedì 20 gennaio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
L’ECONOMIA COME STRUMENTO DI CONDIVISIONE
Ci si chiede: come può l’economia essere strumento di condivisione?
Segue quanto scrive Joseph C. Kumarappa nel suo libro intitolato “Economia di condivisione – Come uscire dalla crisi mondiale”: Siamo avvolti nell’insicurezza personale, politica, economica, sociale. I trattati di pace e gli appelli hanno avuto scarsi effetti quanto alla costruzione di una pace durevole. I semi della guerra e la tensione internazionale sono radicati in gran parte nel campo dell’economia. Se vogliamo affrontare sul serio la guerra dobbiamo studiare l’attuale sistema di produzione, distribuzione e consumo. La guerra è il risultato finale di conflitti che nascono dalla vita quotidiana di ciascuno di noi e di tutti noi.
Kumarappa era figlio di indiani cristiani, leggeva la bibbia e voleva vivere la vita secondo il contenuto delle Sacre Scritture, in particolare meditava quanto veniva riportato nei Vangeli.

SIAMO CONVINTI CHE L’ECONOMIA CONDIVISA PUO’ DARE UNA RISPOSTA AI TANTI INTERROGATIVI CHE OGGI PONE LA CRISI MONDIALE.

martedì 28 maggio 2013

PROGETTO DELL'ECONOMIA CONDIVISA


Una rete aperta di informazione e formazione



L’economista Kumarappa afferma:

L’economia della condivisione propone  l’autosufficienza, guadagnata col sacrificio del sé o tapasya. “Ciò non significa necessariamente sedersi sui chiodi o trafiggersi le guance.
Nella vita di ogni giorno quando lasciamo cadere una voglia o ci assumiamo una limitazione per perseguire il principio della vita, accettiamo il sacrificio” (p. 44).La lettura di Kumarappa in un’epoca così incerta come la presente può dare “speranza e voglia di agire – scrive Altieri – per ripristinare i fondamenti di un’economia della ‘permanenza’ degli uomini sul pianeta terra, senza più violenze nei confronti degli esseri viventi” (p. 10). L’urgenza di attivarsi contro la guerra.


L’informazione e la formazione è alla base del progetto dell’economia condivisa, senza una adeguata formazione l’obiettivo non è raggiungibile.

lunedì 27 maggio 2013

L'ECONOMIA COME STRUMENTO DI CONDIVISIONE

Ci si chiede: come può l’economia essere strumento di condivisione?



Segue quanto scrive Joseph C. Kumarappa nel suo libro intitolato “Economia di condivisione – Come uscire dalla crisi mondiale”: Siamo avvolti nell’insicurezza personale, politica, economica, sociale. I trattati di pace e gli appelli hanno avuto scarsi effetti quanto alla costruzione di una pace durevole. I semi della guerra e la tensione internazionale sono radicati in gran parte nel campo dell’economia. Se vogliamo affrontare sul serio la guerra dobbiamo studiare l’attuale sistema di produzione, distribuzione e consumo. La guerra è il risultato finale di conflitti che nascono dalla vita quotidiana di ciascuno di noi e di tutti noi.

Kumarappa era figlio di indiani cristiani, leggeva la bibbia e voleva vivere la vita secondo il contenuto delle Sacre Scritture, in particolare meditava quanto veniva riportato nei Vangeli.

SIAMO CONVINTI CHE L’ECONOMIA CONDIVISA PUO’ DARE UNA RISPOSTA AI TANTI INTERROGATIVI CHE OGGI PONE LA CRISI MONDIALE.