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giovedì 20 febbraio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
MODI DIVERSI DI CONCEPIRE L’ECONOMIA DI CONDIVISIONE.
Lettrici/lettori scrivono:

Come ti ho detto, sono convinto che alla base di una nuova economia ci debbano essere alcuni punti fermi:
- rivalutazione dei bisogni reali;
- condivisione e solidarietà;
- autosostenatamento.

Il primo è fondamentale e forse quello più teorico: fermarsi un istante a pensare a ciò di cui hai veramente, ma proprio veramente, bisogno. Almeno il 50% delle cose che acquistiamo o di cui circondiamo in questo modo sparirebbe, facendoci risparmiare molte delle risorse disponibili e quindi permettendoci di lavorare meno.
Lavorare meno significa avere più tempo da dedicare ad altro.
Per esempio agli altri o anche solo alla nostra famiglia.
Il secondo punto è operativo: aiutarsi gli uni gli altri.
Non è Utopia, nelle nostre campagne si è sempre fatto.
Aiutarsi e condividere ciò che si ha in più.
Certi di ricevere lo stesso trattamento.
Il terzo è addirittura immediato.
Molte delle cose che ti servono davvero puoi produrle direttamente tu a casa tua.
Risparmiando e guadagnandoci in salute.
Dalla Birra, al pane alla pasta, al sapone, fino alle verdure e così via. La regola d'oro sarà di farne sempre tanto in modo da darne agli altri che ricambieranno con quello che fanno loro.
Con un breve calcolo si vede che con questo tipo di microeconomia si può risparmiare e migliorare al tempo stesso la qualità della vita.

Ed è semplice si può iniziare subito.

sabato 18 maggio 2013

DEPRESSIONE - TRAGEDIA

DEPRESSIONE - TRAGEDIA FAMILIARE


Medea

Busto Arsizio (Varese), donna lancia due figli piccoli dal 3° piano: era depressa.La notizia scuote chi per la vita combatte battaglie giuste per dare senso alla propria esistenza.
La depressione proietta la persona fuori dal contesto sociale è determina una solitudine interiore.
L'individuo vede crollare valori, umanità e fiducia nelle persone che lo circondano.
Lo sconforto regna nel proprio interiore; le cause possono essere diverse.
Anche la perdita del lavoro può portare la persona nella depressione in quanto vede venir meno la possibilità economica per condurre una vita dignitosa, sua e della propria famiglia.
L'interrogativo è: cosa fare?
Se anteponiamo l'amore fraterno all'egoismo, possiamo pensare di dare una qualche soluzione.

L'economia condivisa potrebbe essere un primo passo per evitare determinate tragedie.

Sebastiano Giambrone