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venerdì 14 marzo 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
Un lettore scrive:

La Via breve
Un uomo era in pellegrinaggio verso il tempio del suo Dio.
Uno di quei pellegrinaggi che si fanno una sola volta nella vita.
La strada era faticosa e assolata, il paesaggio piatto e uniforme.
Fu quindi con sollievo che il pellegrino, a circa metà del viaggio, incontrò il Gran Fiume.
A quel punto del percorso, la strada e il corso d'acqua si fiancheggiavano per qualche decina di metri, poi entrambi se ne andavano per la propria via, la strada al tempio e il Gran Fiume chissà dove.

Qualcuno, in quel posto, aveva costruito una tettoia.
L'uomo si sedette alla sua ombra e guardò il Gran Fiume.
In quel momento le sue acque erano in tumulto e trascinavano a valle sterpaglie, rami e interi tronchi d'albero; non solo, ma anche spezzoni di tettoia, carogne di animali, brandelli di steccati.
"In chissà quale remota valle", pensò l'uomo, "le acque del cielo hanno pianto con tale violenza da strappare alla terra lembi di pelle e all'uomo un po' della sua vita".
Di fronte a quello scomposto corteo di cose morte, provava un intenso disagio; nulla, infatti, turba più dell'osservare la morte in movimento, e del vederla condotta via velocemente da acque limacciose e prepotenti.
Stava per riprendere il lungo cammino che l'avrebbe condotto alla sua meta quando, tra i vortici scomposti, vide il braccio di un uomo alzarsi e abbassarsi.
Si tuffò.
Uno di quei gesti di cui non ci si rende conto, ma che si fanno solo quando sono in attesa da tempo dentro di noi.
La corrente s'impadronì di lui con voracia, quasi che anch'essa lo aspettasse da tempo.
Gli fece roteare le membra, gl'inzuppò i polmoni, gli spense gli occhi. L'uomo si ribellò.
Quella che deliberatamente aveva scelto era pur sempre una strada, ostile più d'ogni altra, ma comunque tracciata da mani antichissime e sapienti.
Si afferrò a un legno, riprese un po'di fiato, si denudò per scivolare meglio nei vicoli della corrente, cercando di non perder mai di vista quel braccio d'uomo alzarsi ed abbassarsi.
Il tempo trascorse come un lampo.
L'acqua si chetò dilatandosi in un'immensa laguna.
In un'improvvisa, estesissima pace, l'uomo vide brillare sulla sponda il tempio del suo Dio.
Poco oltre davanti a lui, il ramo immobile di un tronco, simile al braccio di un uomo, indicava il cielo.
Considerazioni personali:
 Bellissima storia che lascia, in chi la legge, spazi e modi di profonde riflessioni e meditazioni.
Ogni uomo che cerca Dio nel profondo del cuore, può trovarlo in ogni posto, per ogni via, in ogni modo.
Infatti, chi non trova il Tempio nel proprio cuore, non troverà il proprio cuore in nessun Tempio.
Ma la Via più breve per arrivare a Dio è quella lastricata dall’Amore altruistico disinteressato.
L’Amore altruistico disinteressato può manifestarsi in diversi modi, ognuno trova il proprio.
Per concludere, voglio donarvi questa bellissima preghiera Celtica:
“Possa la Strada venirti incontro, possa il Vento sospingerti dolcemente, possa il Mare lambire la tua terra e il Cielo coprirti di benedizioni.
Possa il Sole illuminare il tuo volto e la pioggia scendere lieve sul tuo Tempo.
Possa Iddio tenerti sul palmo della Sua mano fino al nostro prossimo incontro”.
Un abbraccio di Luce e buon fine settimana per tutti
Giuseppe Bufalo

Per essere qualcuno che non sei mai stato, per avere ciò che non hai mai avuto, devi essere disposto a fare qualcosa che non hai mai fatto. (S. M. R. Covey)

venerdì 31 gennaio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
RIFLESSIONI NECESSARIE PER CAPIRE I PRINCIPI DELL’ECONOMIA CONDVISA
Argentino Quintavalle/23.

Thomas Robert Malthus
RIFLESSIONI. Crisi economica? Perché un tracollo economico mondiale? Il Talmud (Gittin 57a) ci dice che le crisi economiche sono un campanello d'allarme per cambiare i nostri modi.
Si racconta nel Talmud che prima della distruzione del Tempio di Gerusalemme il prezzo del grano era di 40 Modiut (misure) per Dinar. Il prezzo del grano aumentò leggermente e il suo nuovo prezzo fu fissato a 39 Modiut per Dinar (con lo stesso prezzo si comprava meno grano). I saggi si chiesero quale fosse la causa di questo aumento. Hanno cercato e trovato che un padre e suo figlio avevano rapporti con una donna fidanzata. Il padre e il figlio sono stati portati in tribunale, quivi condannati e poi lapidati. Dopo l’esecuzione il prezzo del grano ritornò al prezzo originale di 40 Modiut per Dinar.
Secondo questo racconto del Talmud il livello morale della società può influenzare i costi delle materie prime e influenzare l'economia locale e mondiale. Il livello morale della società influenza la quantità di "benessere" nel mondo e l'armonia di interazione tra le persone ha influenza sull’economia.
Il Chofetz Chaim, un famoso rabbino del XX secolo, ha scritto che la Grande Depressione del 1929 è venuta a causa della mancanza di fede in Dio di quella generazione, il che ha portato a una mancanza di fiducia tra le persone. Yeshua disse: «perché l’iniquità sarà moltiplicata, la carità dei più si raffredderà» (Mat.24:12). Anche se il periodo che ha preceduto la Grande Depressione era di prosperità, per la ripresa dalla grande guerra, la mancanza di fede e di fiducia tra le persone, in ultima analisi, ha causato l’indebolimento delle fonti di credito. Nelle sue parole: "ha fatto sì che l'arteria centrale per il flusso della vita economica diventasse intasata dall’animosità".
Questo è molto simile alla crisi economica di oggi, la cui goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata i mutui subprime, che si basavano sul prestito immorale di denaro a persone che molto probabilmente non sarebbero state in grado di pagare.
Quando il prezzo delle materie prime aumenta in modo imprevisto e il mondo affronta una crisi economica, dobbiamo guardare sia alle ragioni osservabili che a quelle metafisiche per trovare il motivo per cui sta accadendo.
Shalom

Argentino Quintavalle

giovedì 23 gennaio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA – GLI ESSENI
CHI ERANO GLI ESSENI? – LORO STILE DI VITA.
DI ARGENTINO QUINTAVALLE /4.

 Stile di vita
La direzione generale della setta veniva data da un consiglio di quindici uomini rappresentanti le dodici tribù d’Israele e le tre famiglie sacerdotali.
Da antiche fonti come Giuseppe e Filone, è stato creduto fino a tempi recenti, che gli Esseni evitavano di sposarsi. La scoperta dei Rotoli del Mar Morto ha presentato un’immagine molto più complicata riguardo il matrimonio. Ci sono prove che suggeriscono che alcuni a Qumran abbiano avuto famiglia ma, benché il matrimonio non fosse rifiutato in linea di principio, molti nella setta credevano che a motivo delle imminenti «doglie messianiche» non fosse il caso di mettere su famiglia.
Gli Esseni rifiutavano la legittimità del culto del Tempio. Essi ritenevano che i sacerdoti fossero ritualmente impuri e conducessero le persone fuori strada con i loro insegnamenti ingannevoli. Come risultato essi non volevano avere niente a che fare con i sacrifici del Tempio di Gerusalemme.
La setta si considerava il “resto” del vero e puro sacerdozio. Essi erano sempre in uno stato di buona disposizione spirituale e rituale, attendendo pazientemente il giorno in cui avrebbero ereditato il loro legittimo posto a Gerusalemme. In quel giorno due Messia - un principe della casa di Davide e un sacerdote della linea di Aaronne – avrebbero guidato la comunità o i «figli della luce» contro i loro avversari, i «figli delle tenebre», nella battaglia finale per liberare il mondo dalle grinfie di Belial (Satana).

Gli Esseni si sono isolati dai loro compagni giudei in una maniera ancora più radicale. Rigidamente contrari al calendario lunare, gli Esseni usavano un calendario solare e celebravano le feste bibliche in giorni diversi dal resto del popolo giudaico.