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venerdì 21 marzo 2014

LECONOMIA CONDIVISA LECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA - POVERTA RICCHEZZA LUSSO
ECONOMIA TEOLOGIA RELIGIONE FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
L’ECONOMIA DELLA CONDIVISIONE SECONDO I PRINCIPI EVANGELICI.
Dialogo con un interlocutore su fb.
 
I: ciao di dove sei
R: Prov. di Roma.
I: che fai nella vita
R: Pensionato, libero professionista.
I: che comunità sei?
R: siamo un gruppo libero, non amiamo le etichette. 
Il nostro progetto è aperto a tutti.
I: ve lo chiesto perché vedo che molte comunità cristiane non aiutano il prossimo, c’è molto egoismo nelle chiese.
R: il punto è proprio questo.
I: sono solo religiosi, pensano solo a predicare, ma senza fatti per le persone in difficoltà.
R: se leggi vedrai che io queste cose le scrivo.
I: certo, vi do il numero di un fratello cristiano che ha problemi, non riesce trovare un lavoro e solo potreste aiutarlo, se potete chiamarlo mi fa piacere, a chiesto aiuto e molte chiese gli anno chiuso le porte in faccia senza avere aiuto, sono religiosi senza amore del prossimo fanno …
R: E' più facile predicare che praticare.
I:certo, sanno solo predicare aiuto del prossimo, poi se lo devono mettere in pratica non lo fanno.
R: Io li ho invitati tutti, cioè tutte le comunità d'Italia. 
Abbiamo tenuto un convegno nazionale sul punto, ma il 99,9% non sono venuti.
Chi è venuto non ha voluto discutere su come praticare l'amore fraterno.
I: secondo lei le comunità vi staranno sentire? quelli non se ne importano.
R:Tutti vogliono rimanere nel teorico teologico.
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Si ho visto il blog, e con ottime idee. Penso che la povertà non provenga da noi che abbiamo sempre lavorato, ma da chi a studiato come mettere in pratica leggi per trarne profitto personalizzato e di casta. Come i rispettabili signori per farsi notare sempre nei primi posti nelle messe. 
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Caro fratello leggendo tutto questo trovo che non è affatto bello criticare gli altri fratelli e giudicare l' operato degli altri  il Signore ci dice di non giudicare ne di mormorare ma sembra che sia  difficile osservare certi comandamenti  meglio portare avanti le nostre idee, e fare il bene mostrando lo a tutti invece di nascondersi.

sabato 15 febbraio 2014

L'ECONOMIA CONDIVISA - L'ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
MODI DIVERSI DI CONCEPIRE L’ECONOMIA DI CONDIVISIONE.
Le/I lettrici/lettori scrivono:

Si ho visto il blog, e con ottime idee. 
Penso che la povertà non provenga da noi che abbiamo sempre lavorato, ma da chi a studiato come mettere in pratica leggi per trarne profitto personalizzato e di casta. 
Come i rispettabili signori per farsi notare sempre nei primi posti nelle messe.
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Caro fratello leggendo tutto questo trovo che non è affatto bello criticare gli altri fratelli e giudicare l' operato degli altri  il Signore ci dice di non giudicare ne di mormorare ma sembra che sia  difficile osservare certi comandamenti  meglio portare avanti le nostre idee, e fare il bene mostrando lo a tutti invece di nascondersi.

sabato 25 gennaio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
Lettore/lettrice scrive:

Anonimo.
Sono contro ogni forma di lucro religioso. 
Ci sono tanti bisogni a Napoli famiglie che hanno bisogno di un piatto di minestra calda per i loro figli un lavoro potranno mangiare?
Dopo che lo hai fatto chiedersi il conto a Dio o agli uomini?
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Pur partendo da presupposti alquanto diversi, l' idea di una economia fondata su una più equa distribuzione delle ricchezze è senza dubbio condivisibile
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Se uno è giusto e pratica l'equità e la giustizia, se non mangia sui monti e non alza gli occhi agli idoli della casa d'Israele, se non contamina la moglie del suo vicino e non si accosta a donna mentre è impura, se non opprime nessuno, se restituisce il suo pegno al debitore, se non compie alcuna rapina, se dà il suo pane all'affamato e copre di vesti l'ignudo, se non presta a interesse e non dà ad usura, se ritrae la sua mano dall'iniquità e giudica secondo equità fra uomo e uomo, se segue le mie leggi e osserva le mie prescrizioni agendo con fedeltà, questi è giusto e certamente vivrà», dice il Signore, l'Eterno. (Ezechiele 18:5-9)