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domenica 16 marzo 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA RICCHEZZA LUSSO
ECONOMIA TEOLOGIA RELIGIONE FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
L’ECONOMIA DELLA CONDIVISIONE SECONDO I PRINCIPI EVANGELICI.
ECONOMIA DI CONDIVISIONE PRATICA

Un lettore scrive:




Un lettore ha proposto di passare dalla teoria alla pratica facendo arrivare sulla nostra tavola frutta proveniente dalla Amazzonia o Sud America che sono le bacche di acai.
Il progetto della economia condivisa mira a valorizzare i prodotti locali e, nel limite del possibile, pensare ad una filiera cortissima tra produttore e consumatore senza la intermediazione dei speculatori di turno ed a breve distanza.
Siamo disponibile a valutare la cosa solo se in Italia non vi sono prodotti equivalenti ed il rapporto si instaura tra produttore e consumatore mediante un mezzo di trasporto autogestito tra produttore e distributore finale nel rispetto dei principi biblici.

In questo progetto non potrà avere spazio leconomia parassitaria, predatoria, dellimpresa e gregaria, ma  solo leconomia di servizio; gli speculatori non li vogliamo.

lunedì 10 marzo 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA

MISERIA - POVERTA RICCHEZZA LUSSO
ECONOMIA TEOLOGIA RELIGIONE FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
Sviluppo di una scuola di pensiero sull'economia di condivisione.

Quando si parla di economia viene subito in mente un pensiero molto comune che è quello di come fare più soldi per arricchirsi e quindi emergere rispetto al contesto che ci circonda.
Un concetto lodevole per chi l’egoismo lo mette al primo posto nella propria vita, questo è in contrasto con i principi biblici e quindi non può essere accettato dal mondo cristiano autentico.
Ecco che occorre una scuola di pensiero tesa a far cambiare il modo di pensare dell’uomo che ama il prossimo nel rispetto degli insegnamenti di Gesù.
Nel progetto dell’economia condivisa la formazione è basilare per instaurare un modo di relazionarsi con gli altri per condividere le risorse disponibili; far sorgere attività produttive autogestite e autocontrollate per essere competitivi nella produzione e proiettare il tutto al benessere economico collettivo.

lunedì 3 febbraio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
Un lettore scrive:

Sebastiano, leggo tutti i contributi al tuo blog, alcuni davvero interessanti.
Io sono una per molto impegnata, non sto nemmeno a farti l'elenco dei molteplici impegni che ho.
Sembrerà strano, ma avrei difficoltà a contribuire seriamente al blog, comunque molto interessante e che ti invito a curare come fin'ora hai fatto... a presto, Francesco. DTB
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ECONOMIA DI CONDIVISIONE PRATICA
Un lettore ha proposto di passare dalla teoria alla pratica facendo arrivare sulla nostra tavola frutta proveniente dalla Amazzonia o Sud America che sono le bacche di acai.
Il progetto della economia condivisa mira a valorizzare i prodotti locali e, nel limite del possibile, pensare ad una filiera cortissima tra produttore e consumatore senza la intermediazione dei speculatori di turno ed a breve distanza.
Siamo disponibile a valutare la cosa solo se in Italia non vi sono prodotti equivalenti ed il rapporto si instaura tra produttore e consumatore mediante un mezzo di trasporto autogestito tra produttore e distributore finale nel rispetto dei principi biblici.

In questo progetto non potrà avere spazio l’economia parassitaria, predatoria, dell’impresa e gregaria, ma solo l’economia di servizio; gli speculatori non li volgiamo.

venerdì 14 giugno 2013

PROCESSO CULTURALE SULL'ECONOMIA CONDIISA

Sviluppo di una scuola di pensiero sull'economia di condivisione.

Quando si parla di economia viene subito in mente un pensiero molto comune che è quello di come fare più soldi per arricchirsi e quindi emergere rispetto al contesto che ci circonda.
Un concetto lodevole per chi l’egoismo lo mette al primo posto nella propria vita, questo è in contrasto con i principi biblici e quindi non può essere accettato dal mondo cristiano autentico.
Ecco che occorre una scuola di pensiero tesa a far cambiare il modo di pensare dell’uomo che ama il prossimo nel rispetto degli insegnamenti di Gesù.

Nel progetto dell’economia condivisa la formazione è basilare per instaurare un modo di relazionarsi con gli altri per condividere le risorse disponibili; far sorgere attività produttive autogestite e autocontrollate per essere competitivi nella produzione e proiettare il tutto al benessere economico collettivo.