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venerdì 21 marzo 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA RICCHEZZA LUSSO
ECONOMIA TEOLOGIA RELIGIONE FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
L’ECONOMIA DELLA CONDIVISIONE SECONDO I PRINCIPI EVANGELICI.
Le/I lettrici/lettori scrivono:

Mi piace essere schietto e ti dico che non sono un gran credente, ma sono stato educato coi criteri cattolici nei quali comunque come etica e morale mi ci ritrovo .
Sono uomo di sinistra e quindi il capitalismo non mi attira e ne vedo da sempre pericoli e difetti.
Approfondirò la lettura del blog ma da subito ti dico che è ora che si capisca che non stiamo al mondo per consumare ma per vivere, magari tutti.
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Sono affascinata.
E' quello che mi occorreva stamane.
Tendiamo ad isolarci, chiusi nel nostro dolore, delusioni o idee.
Ma, da insegnante, so che devo invece concorrere alla costruzione del mondo voluto da Dio, spiegando di tutto il lavoro "a monte".
La gente atea o agnostica vive come se giocasse a poker: può andare bene, può andare male, se fai il colpo, allora hai realizzato la vita, chi ci pensa al prima, ed al dopo?
Ma questo significa fallire la vita.
Scambiare il mezzo per fine.

Vivere come animali, senza pensiero, senza riflessione, senza consapevolezza.

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA RICCHEZZA LUSSO
ECONOMIA TEOLOGIA RELIGIONE FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
L’ECONOMIA DELLA CONDIVISIONE SECONDO I PRINCIPI EVANGELICI.
Le/I lettrici/lettori scrivono:

Spero di trovare in questa community spunti ed idee di riflessione e di offrirne altrettanti, in modo da contribuire alla nostra crescita personale e spirituale.
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Ho dato un'occhiata al tuo blog.
E' in sintonia col mio pensiero.
La cosa più importante da fare sarebbe rivedere i parametri della nostra cultura occidentale.
Ma vedo che questo concetto è ancora duro da comprendere.
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Quello che scrivi è giusto, ma credo che siamo ben lontani da una possibile attuazione, il mondo va in tutt'altra direzione.
Ciò non toglie che persone di sani principi come te debbano continuare a battersi perché quello che pensi possa avverarsi
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Bisognerà riuscire ad inculcare queste idee a Tronchetti Provera, Della Valle, Berlusconi, Agnelli e tutti quelli che detengono il potere.... In Italia e nel Mondo
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Rientro nella norma, ne troppo bene, ne troppo male.
Dovrei rientrare nella media, il che mi conforta molto.
Tu piuttosto, spera stia bene, ho notato che ti piacciono molto le montagne ed i contrasti sociali, come la ricchezza e la povertà, ma quello che più mi ha colpito nelle tue foto è stato il Vangelo aperto sul capitolo di Matteo.
Non sono un bigotto, ma fa piacere trovare qualcuno ancora in giro con dei sani principi morali...almeno lo spero.. per te.
Saluti e grazie dell'interessamento.
Spero non manchino altre occasioni per poter dialogare un pò.

Uno come te che bussa alla porta è sempre ben accetto nella mia "casa". Grazie ancora.

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA RICCHEZZA LUSSO
ECONOMIA TEOLOGIA RELIGIONE FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
L’ECONOMIA DELLA CONDIVISIONE SECONDO I PRINCIPI EVANGELICI.
Le/I lettrici/lettori scrivono:
FINCHE' CI SARANNO UOMINI CHE GOVERNERANNO SU ALTRI UOMINI,IL MONDO MARCERA' STORTO,INTERESSI DENARO E IPOCRISIA HANNO PRESO IL SOPRAVVENTO.
SARA' DIFFICILE UNA COOPERAZIONE EQUA E SOLIDALE FINO A CHE I CUORI E LE MENTI DEGLI UOMINI NON METTERANNO AL PRIMO POSTO L'AMORE PER IL PROSSIMO, LASCIANDO DA PARTE L'EGOISMO O IL PROPRIO TORNACONTO.
IO NON CI CREDO,ANCHE SE VORREI POTERLO FARE,PER MIGLIORARE IL MONDO IN CUI VIVIAMO BISOGNEREBBE RIFARLO DA CAPO...ALTRO CHE SODOMA E GOMORRA, L'ABBIAMO SUPERATI ALLA GRANDE.
CREDO SOLO NELLA GIUSTIZIA DIVINA,PERCHE' IO LO SO CHE MENTRE STO MANGIANDO MILIONI DI BAMBINI MUOIONO DI FAME E IL MONDO SE NE STRAFOTTE!!!
OVVIAMENTE C'E' SEMPRE L'ECCEZIONE CHE CONFERMA LA REGOLA, E AMMIRO E STIMO TUTTE LE PERSONE CHE SI ADOPERANO A FARE DEL BENE, MISSIONARI,COMUNITA' E QUANT'ALTO, MA COME SI SA E' UNA FETTA TROPPO PICCOLA DI FRONTE AL GRANDE DIVARIO DI UNA VERITA' DRAMMATICA...COMPLIMENTI PER IL BLOG UN SALUTO A TUTTI BY ANNA MARCHITELLI IL GUERRIERO DELLA LUCE.
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Buongiorno ha tutti.
Ieri sera ho scoperto questa community con la quale ho molti argomenti in comune.
Dato che quando si entra in un gruppo è buona educazione presentarsi, questo sono io: sono un medico appassionato d'informatica ed economia.
Da poco ho deciso di convogliare il mio lavoro e le mie passioni nel mio blog, del quale magari vi parlerò in futuro.

Ritengo che l'economia debba riconoscere a tutti i lavoratori e ai dirigenti il giusto riconoscimento per il loro operato; ritengo che al profitto debba sostituirsi un adeguato reddito che permetta a tutti di vivere sereni (almeno dal punti di vista economico) e che chi non può contribuire con il proprio lavoro (per disabilità o altro) non debba essere visto come un peso sociale ma come un'opportunità di crescita umana e spirituale. Perché non di solo pane vive l'uomo.
LECONOMIA CONDIVISA LECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA - POVERTA RICCHEZZA LUSSO
ECONOMIA TEOLOGIA RELIGIONE FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
L’ECONOMIA DELLA CONDIVISIONE SECONDO I PRINCIPI EVANGELICI.
ECONOMIA CONDIVISA – LEGGE DOMANDA/OFFERTA – LEGGE MORALE – SENTIMENTO – EMPATIA.
Quando si parla di economia subito si pensa alla legge della domanda e dell’offerta, dell’accumulo della ricchezza e sottrazione , quanto più possibile, del danaro al contraente più debole; vengono ignorate la legge morale ed il sentimento.
Un tale atteggiamento è in dispregio agli insegnamenti di Gesù; i rapporti con gli altri erano improntati nell’amore fraterno verso il prossimo, l’empatia era la costante nelle interazioni col mondo circostante (vedi la moltiplicazione dei pani e dei pesci, il cambiamento dell’acqua in vino, ecc…), l’altruismo era la stella polare per i discepoli di Gesù.
Se nella vita dell’uomo domina la legge della domanda e dell’offerta, la conflittualità diviene onnipresente e con l’andare del tempo si possono verificare azioni violente nella speranza di trovare un nuovo equilibri fra le parti.
Pensare di costruire un futuro sulle basi del principio della domanda e dell’offerta, significa proiettare le future generazioni ad uno scontro perenne.
Nella bibbia non si riscontra il principio del profitto come elemento portante di riferimento dottrinale, ma tutto ruota attorno ad una giustizia giusta secondo i principi etici e morali.
Ma una giustizia giusta non può esistere se non vengono invocati i sentimenti e, quindi, l’empatia nell’agire di tutti i giorni; l’uomo si deve immedesimare nelle problematiche del prossimo.
Egli deve rinunciare a qualsiasi pensiero di far avanzare i propri interessi, ricorrendo ad espedienti privi di considerazioni morali.
In questo caso la forza motrice interiore non può derivare dal combustibile danaro, ma dall’empatia verso gli altri che soffrono e sono indifesi; non vi è alcun dubbio che il combustibile danaro aziona motori che non hanno a che fare con l’anima, l’amore per il prossimo contraddice e falsifica tutti i calcoli degli economisti.
Se si vuole un cambiamento ogni uomo dovrà dare il meglio di se stesso e deve mettere in ballo i propri sentimenti.
Tutto questo può essere sintetizzato con un atteggiamento fraterno secondo gli insegnamenti di Gesù cristallizzati nei quattro vangeli.
Solo allora possiamo pensare ad un vero cambiamento per il bene di tutti; la pace e la prosperità di un popolo deve passare attraverso l’amore per il prossimo, altrimenti tutto è apparenza e la realtà sarà un continuo travaglio per le future generazioni e quella attuale.

L’economia condivisa può essere un primo passo in questa direzione.

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

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L’ECONOMIA DELLA CONDIVISIONE SECONDO I PRINCIPI EVANGELICI.
Le/I lettrici/lettori scrivono:
Intanto grazie per l'invito, premetto che sono ignorante del campo, non ho nessuna conoscenza in fatti riguardanti l'economia sennò quel che si riesce a vedere tutti i giorni...una lotta continua per far si che la dignità dell'uomo in particolare di quelli che  la crisi ha messo in ginocchio lo stesso stanno cercando in tutti i modi di arrampicarsi  per restare a galla, tenendo duro, arrangiandosi anche, accontentandosi pure, pur di mantenere quel  pò di lavoro che gli è rimasto continuando la propria vita con dignità e testa alta, a dispetto di chi ci ha portato alla rovina, troppi politici hanno mangiato a sbafo alle nostre spalle e noi intanto lo stesso ci troviamo a pagare colpe che non abbiamo, noi che ci accontentiamo anche di pochi spiccioli pur di non far mancare niente alle nostre  famiglie..
Siamo da ammirare.
l'Italia tutta è da ammirare per gli sforzi fatti e che faremo ancora, solo chi è umile e povero può farcela!
Vorrei aggiungere scusandomi se mi sono dilungata troppo che sono una cattolica, con questo non voglio dire che la religione evangelica non la rispetti anzi!
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C’è un solo Dio anche se di religioni che professano la sua parola sono tanti, condivido a pieno quel che hai scritto, la fede, questa è più importante di qualunque altra cosa ed è unica, senza di essa non potremmo andare poi così lontani specialmente in questo mondo sempre più di plastica dove vige più l'apparire che l'essere! 
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Grazie del benvenuto, credo  che non meriti così tanto, mettere ciò che ho scritto in prima pagina, ho scritto quel che sentivo nella maniera più semplice!
LECONOMIA CONDIVISA LECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
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Le/I lettrici/lettori scrivono:
I nostri governanti o almeno una parte di essa si ritiene cristiana , come molte persone ricche , che però nella pratica non fanno nulla per mettere in pratica questi principi cristiani .
La gente sta cadendo nel degrado , e non si rende conto , l' indifferenza uccide più di un arma vera ! 
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Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello!
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Ehh già!
Come gliel'ha detto Dante mai più nessuno saprà dirglielo.
Sebastiano ti ringrazio per l'invito condivido l'idea di un mondo più equo con principi più umanitari, ma devo confessare di essere poco credente pur condividendone alcuni precetti di massima, se per voi va bene ,nel rispetto delle idee reciproche io accetto l'invito, fammi sapere, ciao
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La cosa importante è condividere i principi.
Sei la benvenuta.
Aspetto un tuo commento da mettere in prima pagina.
Ciao.
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Sembra interessante ma consentimi di darti qualche informazione così da fare meglio: hai usato troppi tag, quando fai copia e incolla leva la formattazione del testo perché non è bello vedere un testo con le lettere grandi poi piccole e poi grandi ancora.... poi mi sembra che sia un pò spoglio ai lati e ci metta un attimo di troppo a caricarsi ...che dici?
Vorresti migliorare le visite?

giovedì 20 marzo 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA RICCHEZZA LUSSO
ECONOMIA TEOLOGIA RELIGIONE FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
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L’ECONOMIA DELLA CONDIVISIONE SECONDO I PRINCIPI EVANGELICI.
Un lettore scrive:



Nazzareno Albanesi.
Che ne pensi di un lavoro basato sull'aiutare gli altri?
Questo è quello che propongo a persone in gamba come te, un business semplice alla portata di tutti che può risolvere problemi a tante persone.
La mission della compagnia che collaboro ha come obbiettivo quello di portare libertà economica e soprattutto di tempo, perchè con il mio business creiamo sinergia con le persone con tutti un unico obbiettivo, così facendo duplichiamo la nostra forza lavorativa prendendo in mano le redini della vita. Pensa trasformare le tanto odiate bollette che paghiamo inevitabilmente, in una risorsa.
I 3 stadi evolutivi dell'uomo sono così divisi :
1) dipendente, cioè reagiscono ad ogni stimolo e non prendono mai iniziativa; 2) indipendente, cioè sanno gestire i propri sentimenti, hanno una discreta crescita interiore ma non riescono a interagire bene con gli altri;
3) interdipendente, cioè persone come me che cercano sempre crescita interiore e altre persone che vogliono collaborare tutti insieme aiutandosi uno con l'altro per una qualità di vita migliore.
Ci tenevo anche a dirti che nella prima categoria di persone abbraccia una fetta di persone che è circa l 85% della popolazione, nella seconda è il 10 % e la terza è il 5 %.
Mi farebbe piacere creare una collaborazione con te, fammi sapere.

Ciao Nazzareno