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lunedì 27 gennaio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
L’ECONOMIA CONDIVISA ED IL KM. 0

Rivalutare il Km 0 nel rapporto produttore-consumatore
Nell’economia condivisa il concetto del Km. 0 assume una dimensione più ampia, non solo prodotti agricoli da consumare nell’immediata vicinanza della produzione, ma anche la trasformazione di altre materie prime; esempio, nella bioedilizia pensiamo di poter valorizzare le materie prime del territorio.
Il km. 0 ha due aspetti; uno il costo di trasporto e l’altro l’inquinamento atmosferico.
Si deve operare in modo che le unità energetiche necessarie per vivere siano utilizzate bene in tutti i settori.
Il costo della vita, fondamentalmente, è legato alle unità energetiche necessarie per la produzione e trasporto del prodotto.
Nel progetto dell’economia condivisa è prevista una rete per la produzione e l’altra per il consumo.

La sovrapposizione delle due reti porta alla riduzione del trasporto e quindi il costo finale del prodotto.

martedì 4 giugno 2013

L'ECONOMIA CONDIVISA NEL SETTORE EDILIZIO - BIOEDILIZIA

Valorizzare e rivalutare risorse e materie prime locali


Uno degli obiettivi che si pone il progetto dell’economia condivisa è la valorizzazione e la rivalutazione delle risorse anche nel settore edilizio.
Ci sono risorse umane e naturali locali che alle volte non vengo valorizzate; il talento e le capacità lavorative delle persone che possono contribuire alla crescita del bene comune, le professioni, i mestieri, le materie prime naturali.
La formazione e lavoro nel settore della bioedilizia è anche uno degli obiettivi del progetto dell’economia condivisa.
Utilizzare le materie prime locali e ridurre al massimo lo scambio energetico col mondo esterno all’ambiente abitativo.
Ridurre lo scambio energetico significa abbassare i costi per la climatizzazione e ridurre l’inquinamento atmosferico.
Nuove tecnologie e specializzazioni nella costruzione di fabbricati a basso impatto ambientale.
Riduzione delle unità energetiche per la realizzazione di edifici significa anche diminuire il costo economico per la realizzazione dell’opera.
NEL PROGETTO DELL’ECONOMIA DI CONDIVISIONE QUESTE PROBLEMATICHE  FANNO PARTE DEL PROGRAMMA.