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sabato 18 gennaio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.


MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
LETTORE/LETTRICE SCRIVE:

Marche, coppia suicida per la crisi.
E il fratello di lei si getta in mare
Investigatori: erano in difficoltà economiche.
Lui era un muratore che da mesi non riusciva a farsi pagare i lavori svolti.
Lei aveva una modesta pensione.
Sotto shock, il terzo si è tolto la vita dopo aver scoperto i due corpi, tuffandosi dal molo.
Bersani: "Fuori dai riflettori c'è una drammatica emergenza sociale"
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Coppia suicida, il sindaco: ''La gente preferisce scomparire anziché chiedere''.
Civitanova, Caporale: ''Nel biglietto il dramma di un senza lavoro''.
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Triplice suicidio Civitanova, grida ai funerali: "Omicidio di Stato". Boldrini: "Bisogna esserci"
TAG triplo suicidio,  Civitanova Marche, triplo suicidio,  crisi e suicidi,  Civitanova Marche,  Carabinieri,  Romeo Dionisi,  Anna Maria Sopranzi,  Giuseppe Sopranzi,  Nichi Vendola,  Pier Luigi Bersani,  Riccardo Nencini,  antonio di pietro MACERATA - Si sono tolti la vita, impiccandosi uno accanto all'altro in uno stanzino vicino al garage di casa.
I due coniugi di Civitanova Marche non hanno resistito.
Lui, Romeo Dionisi, aveva 62 anni ed era un muratore che da mesi non riusciva a farsi pagare per i lavori svolti.
Lei, Anna Maria Sopranzi, 68, viveva con una pensione modesta. Quando ha saputo la notizia, il fratello della donna, Giuseppe, 72 anni, si è ucciso gettandosi in mare.
A scoprire i corpi della coppia sono stati i vicini di casa che hanno avvertito i carabinieri.
Per gli investigatori non ci sono dubbi, il motivo della loro morte è stato la difficoltà economica.

Il corpo senza vita del fratello di Anna Maria Sopranzi è stato recuperato dalla Capitaneria di porto. 

giovedì 7 novembre 2013

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
UN LETTORE SCRIVE:


Francesco D'Antoni.
Quando Dio si rivelò al suo popolo che stabilì le leggi tramite Mosè, tutto era in funzione della teocrazia, si pagavano le decime, si ci prendeva cura dei bisognosi, le vedove, gli orfani, la comunità era come una famiglia, tutto si svolgeva con il timore di Dio.
Poi il popolo non volle essere più seguito dai sacerdoti, e  da parte degli anziani, ma volle un Re che ministrava le leggi sia civile che penale.
Con l'avvento di Gesù, egli ci spiegò che il denaro non conta come bene assoluto, ma di farsi dei tesori in cielo, quindi spingeva sempre di più a curarsi del prossimo, sia spiritualmente, che materialmente,
Egli però ci spronava ha chiedere al Padre con fede, in Luca troviamo scritto:
 9 Io altresí vi dico: Chiedete con perseveranza, e vi sarà dato; cercate senza stancarvi, e troverete; bussate ripetutamente, e vi sarà aperto.
10 Perché chiunque chiede riceve, chi cerca trova, e sarà aperto a chi bussa.
11 E chi è quel padre fra di voi che, se il figlio gli chiede un pane, gli dia una pietra? O se gli chiede un pesce, gli dia invece un serpente?
12 Oppure se gli chiede un uovo, gli dia uno scorpione?
13 Se voi, dunque, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figli, quanto piú il Padre celeste donerà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!»..
Ora però in questi tempi ci troviamo come governanti gente stolta, solo avidi di denaro, che non vede la popolazione che sta soffrendo, nei tempi antichi si ci doveva prendere cura dei vecchi e orfani, ma oggigiorno sono i giovani la fascia più debole, per il motivo che si e creata questa disparità.
I vecchi si son costruito una pensione con il fatto che dopo guerra ci fu la rinascita industriale, il governo incentivava a formare lavoro ,non cera tutta questa tirannia fiscale, si pagava il dazio, e basta, poi cera il reddito a fine anno..
Ora invece hanno tassato il lavoro al 70%, chi è quell'idiota che investirebbe il suo denaro sul lavoro?
Con questo voglio fare appello a chi è in qualche carica di potere di fare qualcosa che possa dar sbocco a questa situazione di stallo che c’è nel mondo del lavoro..
Economia condivisa sarebbe anche discutere su questi argomenti, per poter dare una scossa a questi ultimi pensatori che impongono le proprie idee, che poi come si vede non hanno portato il frutto che dicevano nelle loro teorie, mi riferisco all'Euro, esso di fatto ci dovrebbe unire come stati europei, ma c’è molta disparità, ci sono cittadini europei che anno più diritti, rispetto ad altri.

Che Dio ci aiuti a noi giovani rimasti senza lavoro, e benedica la sua chiesa..