Barra di navigazione

Visualizzazione post con etichetta fatti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fatti. Mostra tutti i post

martedì 4 febbraio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
UNA LETTRICE SCRIVE:

"Carissimi, amatevi gli uni gli altri, non a parole, ma con i fatti e nella verità.
Solo chi ama è vero figlio di Dio, perché Dio è amore." (prima lettera di Giovanni, 4, 7-8).
Gesù insegna che Dio è il Padre suo e il Padre nostro, e noi siamo tutti fratelli.
In famiglia, nell'amore, nella pace nella solidarietà, nella fratellanza e quindi nella condivisione si manifesta, vive e cresce l'amore di Gesù. 
preghiera, Beato chi dona con cuore generoso.
Le parole di preghiera non bastano, se il nostro cuore è lontano da Dio, avviciniamoci a Lui il più possibile, seguendo il suo esempio.
Quando lo Spirito di Gesù è con noi, ogni cosa che facciamo diventa preghiera e noi adoriamo Dio, benediciamo il suo santo nome, facciamo la sua volontà.
Solo un concetto di economia condivisa in senso biblico può piacere al Signore, Egli ci guida come un maestro e un buon pastore.
Non lasciamoci sopraffare dall'egoismo, ma accogliamo e condividiamo ogni risorsa per crescere e prosperare nelle ricchezze che il Signore vorrà donarci.

katya venga

giovedì 13 giugno 2013

PROGETTO DELL'ECONOMIA CONDIVISA

DALLE PAROLE AI FATTI

Giorgio Massidda scrive:
Tutto bello e giusto, ma....quando passiamo dalle parole ai fatti?
Anche in chimica e fisica si crea prima un piccolo nucleo attorno al quale va poi addensandosi quanto destinato a formare un unico corpo.
Certo, parlare, scrivere le proprie idee, confrontarsi, anche polemizzare può essere bello e soddisfacente (li per lì), ma le parole sterili che rimangono suoni, senza concretizzarsi come fece l'OM, AUM, AMEN ecc. sono suoni vuoti.

O ci diamo da fare o emettiamo suoni!!!! In questo secondo caso è preferibile il silenzio.